Con l’avvento di numerose tecnologie avanzate basate sull’IA Generativa – come ChatGPT, la Voice Recognition, i Big Data – chi opera nell’ambito della formazione aziendale e del Learning & Development ha iniziato a pensare a come poter sfruttare questi strumenti per migliorare l’e-learning aziendale.
In questo articolo, approfondiremo il tema dell’Intelligenza Artificiale Generativa nell’ambito della Formazione e Sviluppo Aziendale, analizzandone i benefici, i rischi e le possibilità. In fondo, trovi una lista delle IA Generative più popolari del momento! Immergiamoci quindi nell’intelligenza artificiale in azienda!
Indice
- Le infinite possibilità dell’IA Generativa
- Applicare l’Intelligenza Artificiale alla formazione aziendale
- Creare corsi e-learning con l’IA generativa
- Migliorare la formazione aziendale con l’IA Generativa
- Valutazione dell’apprendimento tramite l’IA
- Esempi di IA da applicare alla formazione aziendale
- Per riassumere
- Elenco delle principali IA Generative per la formazione aziendale:
Le infinite possibilità dell’IA Generativa
Dunque, le risorse tecnologiche a nostra disposizione ci sono, ma come possono essere utilizzate al meglio? Come si possono applicare sul posto di lavoro e che ruolo avranno? Intelligenza artificiale e formazione è destinato a diventare un binomio imprescindibile della corporate training moderno e del futuro?
Queste sono le domande principali che affollano la mente di chi vuole innestare un cambiamento nella cultura aziendale – un cambiamento che attualmente appare quasi obbligato. Infatti, per i datori di lavoro, il costo di trovare, reclutare e formare nuovi dipendenti anno dopo anno non è più sostenibile (qui ti abbiamo già dato una soluzione!). Quindi le aziende devono cercare modi efficaci per coinvolgere e trattenere i migliori talenti per un periodo di tempo più lungo.
È qui che entra in campo l’Intelligenza Artificiale, poiché rappresenta un’ottima opportunità per migliorare e rendere più efficiente il modo in cui lavoriamo e viviamo. Basti pensare agli Stati Uniti, dove la maggior parte dell’innovazione dell’IA trova spazio in giganti della tecnologia come Google, Microsoft, Amazon, IBM, Meta e Apple.
Nel frattempo ti consigliamo di guardare il video della conferenza, a cura dell’Università di Genova, tenuta dal Professor Zunino presso il Palazzo Ducale di Genova questo gennaio. Si parla di “Potenzialità espresse e inespresse dell’intelligenza artificiale nella civiltà di oggi e domani”.
La priorità rimangono comunque le persone!
Con l’attenzione odierna per la tecnologia digitale, è facile trascurare un semplice fatto: tutta quella tecnologia non ha senso senza i giusti talenti che la utilizzino. Ciò significa investire in nuovi modi di lavorare, formare e assumere personale con le giuste competenze. Questo è uno dei motivi principali per cui sappiamo che l’IA avrà un impatto significativo nel settore L&D. Possiamo quindi affermare che già oggi Intelligenza Artificiale e formazione sono un binomio vincente per migliorare l’apprendimento.
I manager L&D, dunque, devono tenersi aggiornati sulle ultime metodologie e tendenze, in modo da prevedere le evoluzioni future della formazione aziendale. Devono essere in grado di sviluppare delle strategie che:
- contemplano metodi come l’apprendimento adattivo;
- permettono di comprendere meglio i comportamenti dei discenti e prevederne le esigenze.
Applicare l’Intelligenza Artificiale alla formazione aziendale
Quando l’IA viene applicata ai vari strumenti e programmi di apprendimento oggi disponibili, i professionisti L&D possono sfruttarle per fornire un apprendimento che sia:
- automatizzato nella sua erogazione;
- personalizzato per ogni studente;
- intuitivo nella sua applicazione;
- gestito in base ai dati;
- promosso continuamente in tutta l’azienda.
L’Intelligenza Artificiale in azienda permette di raccogliere i dati ottenuti sull’utilizzo dei programmi di apprendimento e questo rappresenta un aiuto enorme per i professionisti L&D, che avranno l’occasione di comprendere meglio il comportamento dei Learners.
Non solo: più informazioni vengono raccolte, più l’esperienza di apprendimento complessiva migliorerà, grazie anche allo sviluppo di percorsi intuitivi. I contenuti didattici, infatti, risponderanno ad esigenze dirette e verranno erogati attraverso vari mezzi di comunicazione – come i chatbot. L’erogazione continua dei corsi giusti alle persone giuste, oltre ai metodi quali il Microlearning e la formazione just-in-time – aiuterà a conservare le conoscenze apprese.
L’IA, inoltre, è in grado di fare previsioni accurate utili per capire in che direzione la formazione aziendale sta andando e dovrebbe andare. Il risultato? Le probabilità di successo aumentano, mentre quelle di non ottenere nulla dall’investimento fatto diminuiscono.
Creare corsi e-learning con l’IA generativa
Immagina di poter delegare la creazione di contenuti a qualcun altro. Qualcuno che ha accesso a una quantità di dati incredibile e che può usarli per creare ogni corso e-learning di cui hai bisogno. Curioso? ?
Stiamo parlando delle possibilità offerte dall’Intelligenza Artificiale Generativa, uno strumento che automatizza la creazione di contenuti didattici digitali. Questa tecnologia consente ai dipartimenti L&D di produrre rapidamente materiali coinvolgenti – tra cui testi, moduli interattivi, immagini, video e infografiche – attingendo alle risorse esistenti.
Questo approccio consente di risparmiare tempo e risorse e di produrre materiale didattico stimolante, oltre che di sviluppare esperienze di apprendimento personalizzate senza codifica manuale o editing rapido. Per garantire la qualità e la pertinenza, gli sviluppatori devono mettere a punto i modelli di IA in base a specifici obiettivi di apprendimento e bilanciare i contenuti generati dall’IA con la revisione e l’editing umano; in questo modo, si ha l’opportunità di dedicarsi ad altri compiti che invece necessitano per forza dell’intervento di persone.
Crea contenuti intelligenti!
L’Intelligenza Artificiale non serve solo per raccogliere dati, ma anche per creare i cosiddetti “contenuti intelligenti”. Sostanzialmente attinge a contenuti online esistenti e li modifica per l’utente in base ai suoi interessi, alle sue esigenze o al suo “comportamento” passato nel sistema.
I contenuti intelligenti quindi danno l’opportunità di seguire dei corsi più funzionali, creati ad hoc in base ai dati e alle caratteristiche dei dipendenti. La personalizzazione avviene attraverso metodi di targeting, ottimizzazione automatica e misurabilità per generare contenuti dinamici.
Migliorare la formazione aziendale con l’IA Generativa
Hai presente l’algoritmo delle piattaforme streaming come Netflix o di social come TikTok? All’inizio ti chiedono di selezionare i vostri ambiti di interesse, per poi creare un’esperienza personalizzata che diventa sempre più accurata mano a mano che utilizzi l’applicazione. Stessa cosa accadrebbe con la formazione online: una volta seguiti i vari corsi assegnati, il sistema te ne consiglierà altri. Si tratta del metodo induttivo, detto anche Machine Learning, ovvero una variante alla programmazione tradizionale nella quale in una macchina si predispone l’abilità di apprendere qualcosa dai dati in maniera autonoma, senza istruzioni esplicite. In questo modo, gli algoritmi sono in grado di apprendere da un insieme di dati e fare delle predizioni su questi, costruendo in modo induttivo un modello basato su dei campioni.
L’Intelligenza Artificiale, dunque, monitora e accumula dati su tutto ciò che i dipendenti fanno durante le sessioni di apprendimento online: quali corsi seguono, in quali giorni della settimana, a che ora, con quali modalità. In questo modo, il dipartimento L&D sarà in grado di creare un tipo di apprendimento pensato specificatamente per il proprio staff.
Valutazione dell’apprendimento tramite l’IA
Quando si parla di impatto dell’apprendimento erogato, viene in mente una domanda: come si fa a misurarlo e a migliorarlo a partire da dei dati certi? Come possiamo incoraggiare la valutazione a tutto tondo della formazione aziendale? In sintesi, come calcolare il ROI della formazione?
Per trovare una soluzione, si stanno sviluppando nuove soluzioni digitali di supporto post-formazione che, basate su tecniche di coaching, aiutano ogni persona a riflettere su ciò che ha imparato e a costruire un piano d’azione. In questo modo,
- si identificano le opportunità per applicare l’apprendimento;
- si superano gli ostacoli;
- c’è un affiancamento per quanto riguarda l’avanzamento di carriera.
L’obiettivo principale è aiutare i Learners a trasformare l’apprendimento in azioni concrete, massimizzandone l’impatto e aumentando il coinvolgimento. La riflessione a cui vengono spinti i discenti fornisce una quantità enorme di dati specifici sulla loro esperienza generale.
Inoltre:
- sono soluzioni che incoraggiano a condurre un’analisi approfondita del loro percorso – tra successi e difficoltà. Si ottengono informazioni molto più affidabili, perché si investe più tempo e risultano più autentiche.
- Si possono quindi raccogliere informazioni su tutti i fattori che influenzano l’impatto dell’apprendimento, come l’ambiente di lavoro, la gestione del tempo, il coinvolgimento del manager, la motivazione…Con questi elementi, i team L&D possono identificare meglio gli aspetti su cui intervenire per migliorare la formazione aziendale.
Esempi di IA da applicare alla formazione aziendale
Conoscerai sicuramente il primo esempio che stiamo per citare, anche solo per il clamore mediatico che sta destando nel mondo – per motivi diversi in ogni Paese. Sì, stiamo parlando di Chat GPT, che in Italia è stata bloccata (e poi resa nuovamente disponibile) per preoccupazioni legate alle leggi sulla privacy.
Abbiamo chiesto direttamente al programma qualche informazione su di sé ed ecco cosa è uscito fuori. ?
Chat GPT è un modello di intelligenza artificiale open-source sviluppato da OpenAI che genera testo in linguaggio naturale. Utilizza tecniche di deep learning per analizzare grandi quantità di dati testuali, imparare i pattern e la struttura del linguaggio naturale, e generare testo coerente e realistico in pochi secondi. Chat GPT funziona chiedendo all’utente di fornire un prompt di input testuale, e poi genera il testo in base a quel prompt.
Per quanto si sia rivelato utile sotto molti aspetti, si tratta di un tool ancora in erba, non esente da limitazioni e bias. Inoltre, a volte può fornire risposte errate a causa della mancanza di contesto e della sua incapacità di cogliere le sfumature del discorso. Pertanto è importante usarlo cautela quando si generano contenuti didattici, immagini e moduli di Microlearning.
Non solo ChatGPT…
Un altro software di Intelligenza Artificiale è MidJourney, in grado di generare nuove immagini su richiesta: in circa un minuto, riesce a fornirti quattro opzioni di immagini che possono essere utilizzate per contenuti didattici, presentazioni e illustrazioni.
Ultimamente si parla anche di Murf, uno strumento di Intelligenza Artificiale che si usa per creare rapidamente voci per i fini più disparati: da quelle fuori campo per dei video, a quelle per presentazioni, podcast e moduli di apprendimento. Come utente, puoi scegliere il genere, l’accento, l’intonazione, l’enfasi e le interiezioni della voce…insomma, puoi ottenere un prodotto estremamente personalizzato e adatto alle tue esigenze, grazie all’accesso a oltre 120 voci text-to-speech e a più di 20 lingue.
Per ultimo, vorremmo citare Codex – di OpenAI come Chat GPT – che, come suggerisce il nome, viene usato per scrivere codici e aiutare a creare o modificare siti web e software. Non solo: è in grado di comprendere sia il nostro linguaggio, sia altri dodici linguaggi di programmazione. Questo lo rende uno strumento prezioso per i progettisti didattici, che possono usarlo per creare esperienze di apprendimento senza bisogno di conoscere uno specifico codice.
Per riassumere
In questo articolo abbiamo analizzato l’uso dell’Intelligenza Artificiale nel campo del Learning & Development. L’avanzamento delle tecnologie basate sull’IA ha portato chi si occupa di formazione aziendale a esplorare come questi strumenti possano essere utilizzati per creare corsi e-learning efficaci in meno tempo.
Con l’aumento dei costi di ricerca, reclutamento e formazione dei nuovi dipendenti, le aziende sono alla ricerca di modi per coinvolgere e trattenere i loro migliori talenti. L’intelligenza artificiale può offrire l’opportunità di migliorare e semplificare il modo in cui lavoriamo e viviamo, attraverso la possibilità automatizzare, personalizzare e gestire l’apprendimento.
Inoltre, consente di raccogliere dati sul comportamento dei discenti, aiutando a creare programmi di formazione più efficaci ed efficienti, producendo materiali coinvolgenti e personalizzati.
Elenco delle principali IA Generative per la formazione aziendale:
Audio editing:
- Podcastle, https://podcastle.ai/
- Murf, https://murf.ai/
- Krisp, https://krisp.ai/
- WellSaid, https://wellsaidlabs.com/#
Image editing:
- MidJourney, https://www.midjourney.com/home/?callbackUrl=%2Fapp%2F
- Remini, https://remini.ai/
- Picsart, https://picsart.com/
- Autoenhance.ai, https://www.autoenhance.ai/
- Runway, https://runwayml.com/
- Aragon, https://www.aragon.ai/
Video creation:
- Plask, https://plask.ai/
- Oxolo, https://www.oxolo.com/
- Pictory, https://pictory.ai/
- Synthesia, https://www.synthesia.io/
- Fliki, https://fliki.ai/
- Tavus, https://www.tavus.io/
Coding:
ChatBot:
- ChatGPT, https://chat.openai.com/chat
- HuggingChat, https://huggingface.co/chat/
Copywriting:
- Jasper, https://www.jasper.ai/
- Theoasis, https://theoasis.com/
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